incendioIl Ministero dell'Ambiente ha pubblicato un importante circolare contenente le “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi”.

Visti i diversi incendi che nell'ultimo periodo hanno coinvolto diversi impianti di gestione dei rifiuti le linee guida in oggetto definiscono i criteri operativi e le buone pratiche utili per una gestione ottimale degli stoccaggi negli impianti che gestiscono rifiuti con lo scopo inoltre di fornire, a tutte le autorità in grado di eseguire attività di controllo, adeguati strumenti anche per verifiche di tipo più speditivo.

compilazione MUDIl MUD "modello unico di dichiarazione ambientale" è l'insieme delle dichiarazioni annuali su produzione, raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti.

Con il  D.P.C.M. 28 dicembre 2017 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018" è stata pubblicata la modulistica e le istruzioni per la compilazione della stessa necessaria ad effettuare la dichiarazione.

gestione rifiuti e sottoprodottiPubblicato il 15 febbraio 2017 in Gazzetta Ufficiale il DM n.264 del 13 ottobre 2016 "Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti".
Il Decreto Ministeriale ha l'obiettivo di favorire ed agevolare l'utilizzo come sottoprodotti di sostanze ed oggetti che derivano da un processo di produzione e definisce specifici criteri per assicurare maggiore uniformità nell'interpretazione e nell'applicazione della definizione di rifiuto.

IPPCIl Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha di recente emanato una nota (prot. 27569) con la quale definisce importanti chiarimenti in merito ai criteri di applicazione della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento necessari a seguito delle modifiche apportare dal D.Lgs 4 marzo 2014, n. 46 "Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento)".

SistriPubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio del 2016 il Decreto n. 78 del 30 marzo 2016 "Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell'articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152."

Il Decreto entrerà in vigore l 8 giugno 2016 e sostituisce il DM n.52 del 18 febbraio 2011 «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e dell’articolo 14 -bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102».

ministero ambienteScade il 30 aprile 2016 il termine per il vesramento del contributo annuale relativo al 2016 ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del sistema di controllo e tracciabilità dei rifiuti.
Sono tenuti al pagamento del contributo annuo esclusivamente i soggetti obbligati all'iscrizione al SISTRI ed i soggetti che vi aderiscono.

emissioniIl Testo Unico Ambientale abbraccia al suo interno in un solo testo normativo aspetti ambientali disparati quali: valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e per l'autorizzazione integrata ambientale (IPPC), autorizzazione integrata ambientale (AIA), difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall'inquinamento e di gestione delle risorse idriche, gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.

In virtù di tale complessità l'individuazione, da parte del responsabile di un azienda, degli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia ambientale risulta sempre molto difficile.

ministero ambienteCon il decreto Milleproroghe 2016 l'applicazione del SISTRI slitta ancora di un anno.

Il Decreto Legge n. 210 del 30 dicembre 2015, con l'articolo 8, trasla al 31 dicembre 2016 il termine per l'adeguamento al Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti, estendendo di fatto a tutto il 2016 il periodo del cosiddetto "doppio binario". Nel corso del 2016 infatti sarà necessario continuare ad applicare i tradizionali strumenti cartacei per la gestione e registrazione dei rifiuti quali formulari, registri di carico e scarico e MUD, affiancando altresì gli strumenti informatici introdotti con il SISTRI.

certificazione energeticaContinua e si completa con tre decreti attuativi del ministero dello Sviluppo Economico il recepimento della Direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione e certificazione energetica degli edifici.
Il primo passo per il recepimento era stato compiuto con il D.L. n.63 del 4 giugno 2013 (convertito in legge con modifiche con la Legge n.90 del 4 agosto 2013).

I tre decreti attuativi denominati tutti Decreto Ministeriale 26 Giugno 2015 hanno per oggetto la definizione di "edificio a energia quasi zero", di una nuova metodologia di calcolo e di nuovi requisiti limite per le costruzioni.