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valutazione rischio incendioCon la circolare 1/2018 del dell’ 11/01/2018 l'Ispettorato del Lavoro fornisce importantissime indicazioni operative in merito allo svolgimento diretto del datore di lavoro dei compiti di addetto al primo soccorso ed adetto antincendio ossia sulla corretta applicazione dell'art. 34 comma 1 del testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Dopo la recente abrogazione della possibilità da parte del datore di lavoro di svolgere i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, solo nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori, l'Ispettorato del Lavoro chiarisce come l'assunzione diretta da parte del Datore di Lavoro del ruolo di addetto al primo soccorso e di addetto antincendio

crssl lazioProponiamo di seguito la versione aggiornata del documento “Indicazioni operative per la Formazione alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’Abilitazione all’uso di attrezzature di lavoro, di cui al D.Lgs. 81/08” realizzato dal Comitato Regionale di Coordinamento che, ai sensi del comma 4 del DPCM del 21 dicembre 2007, svolge, fra le altre, la funzione di indirizzo e programmazione delle attività di prevenzione e di vigilanza e promuove l'attività di comunicazione, informazione, formazione e assistenza operando il necessario coordinamento tra le diverse istituzioni.

Con la circolare n.43 del 12 ottobre 2017 l'INAIL stabilisce le modalità telematiche di trasmissione e di aggiornamento dei registri di esposizione ad cancerogeni e mutageni e biologici istituiti dal datore di lavoro ai sensi degli articoli 243, 260 e 280 del D.Lgs.81/2008.
Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro infatti stabilisce che il datore di lavoro istituisca ed aggiorni:

inail webCon la circolare INAIL n.42 del 12 ottobre 2017 definisce le modalità di comunicazione degli infortuni di un solo giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento.

L'art.18 comma 1 lettera r del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro infatti sancisce l'obbligo per il Datore di lavoro o il Dirigente, ove designato ed appositamente incaricato, di "comunicare in via telematica all’INAIL e all’IPSEMA, nonché per loro tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza al lavoro superiore a tre giorni...".

stress lavoro correlato 2017Nel 2011 il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail aveva sviluppato una proposta metodologica per la valutazione e gestione del rischio Stress Lavoro Correlato di facile utilizzo per le aziende. A distanza di circa sei anni dalla sua prima pubblicazione l'INAIL ha provveduto ad aggiornare la metodologia sulla scorta delle novità scaturite dalle attività di ricerca dell’Inail, nonché dei risultati di monitoraggio ed approfondimento ottenuti in collaborazione con il Coordinamento tecnico interregionale e le Università coinvolte nel progetto CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) e dei i risultati delle analisi secondarie  finalizzate all'ottimizzazione e all'integrazione degli strumenti di valutazione.

legionella pneumophilaLa legionellosi costituisce un problema emergente in Sanità pubblica, essendo sottoposta a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Comunità Europea e dell’Istituto Superiore di Sanità; si pensi che nel corso del 2015 sono pervenute all’ISS 1.569 schede di sorveglianza relative ad altrettanti casi di legionellosi di cui ben 158 nel Lazio.

Nonostante questi batteri siano stati scoperti da diversi anni, la legionellosi resta ancora una patologia poco conosciuta, soprattutto in ambito occupazionale.

rischio biologicoNuovo volume pubblicato dall’INAIL, realizzato da  Contarp e Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (Dimeila), con l’obiettivo di fornire strumenti operativi utili alla valutazione del rischio biologico negli ambienti di lavoro ed al monitoraggio dei fattori stessi di pericolo.
Il rischio biologico è trattato dai Titoli X e X-bis del Testo Unico sulla sicurezza sul Lavoro che impone al Datore di Lavoro l’obbligo di valutare il rischio e di individuare adeguate misure di prevenzione e protezione; in questo contesto il controllo ambientale dei livelli di contaminazione microbiologica è, in molti casi, uno strumento fondamentale da adoperare per conoscere le concentrazioni dei microrganismi presenti, escludere la presenza di eventuali patogeni e valutare l’efficacia delle misure delle misure di prevenzione e protezione adottate.

Testo Unico Sicurezza sul LavoroPubblicato in data 25 maggio 2017 sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

impiantistaCon l'introduzione delle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi sono numerose le Aziende Sanitarie Locali che si sono attivate per produrre delle guide per la redazione di tali documenti rivolte a micro-aziende dei più disparati settori produttivi. Pertanto dopo la pubblicazione di alcune guide rivolte a panifici ed acconciatori è questa la volta delle attività di installazione di impianti tecnologici.
La guida prodotta dall'Azienda USL 1 di Massa Carrara è rivolta alle imprese che intervengono su impianti tecnologici (ad esempio idro-termici-sanitari, frigoriferi, fotovoltaici,antenne, condizionamento e climatizzazione dell’aria) effettuando sia nuove installazioni che manutenzioni ordinarie e straordinarie.

elettro medicaleUna pubblicazione realizzata da INAIL a cura del "dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici" si è soffermata sulle caratteristiche di sicurezza degli impianti elettrici installati in locali medici, focalizzando l'attenzione sugli aspetti connessi alle verifiche degli stessi.