Il datore di lavoro ha l'obbligo di valutare tutti i rischi...

valutazione dei rischi ambentaliLa Commissione degli Interpelli risponde all'istanza formulata dalla UILtrasporti sull'obbligo da parte del Datore di Lavoro di dover annoverare nel corso della valutazione dei rischi anche quei rischi, cui è esposto in particolare il personale viaggiante delle compagnie aeree, legati e dipendenti dalle condizioni geo-politiche dei paesi esteri.

In particolare si chiede di conoscere se all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi debba essere altresì valutata la situazione ambientale e di sicurezza intesa anche come security quale causa potenziale di pericoli cui potrebbero esposti i lavoratori durante  la temporanea permanenza all'estero.

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L'infortunio in itinere

infortunio in itinereOpuscolo informativo dell'INAIL che fornisce chiarimenti sull'indennizzo degli infortuni in itinere.
L’Inail infatti oltre a tutelare i lavoratori che subiscono un infortunio durante lo svolgimento della propria attività lavortiva estende altresì la copertura assicurativa al normale tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Tuttavia perchè tale infortunio sia riconosciuto e indennizzato è necessario che siano verificate particolari condizioni di cui non sempre si è al corrente.

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Guida alla redazione di procedura per i lavori in quota su elettrodi aerei

rischio caduta dall'altoUna nuova guida pubblicata dall'INAIL e redatta dal gruppo di lavoro costituito da rappresentanti del Ministero del Lavoro, da rappresentanti del Ministero della Salute, da rappresentanti dell’INAIL (CONTARP e DIT), da rappresentanti del Coordinamento tecnico delle Regioni e del Comitato Elettrotecnico Italiano affronta il rischio, particolarmente grave per la sicurezza, di caduta dall'alto nelle attività lavorative, non configurabili come lavori sotto tensione, svolte nell’ambito degli interventi per la costruzione, demolizione, esercizio e manutenzione delle linee elettriche aeree.

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La gestione dell'amianto presente negli impianti produttivi

gestione amiantoCon l'interpello n.10/2016 la Commissione per gli Interpelli formula interessanti chiarimenti in tema di amianto con particolare riferimento alla gestione dei materiali contenenti amianto presenti all'interno di impianti tecnici e produttivi.

A seguito della cessazione dell'impiego di amianto sancita dalla Legge 257/92 che altresì definiva gli interventi da attuare negli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, il DM 6 settembre 1994 ha regolamentato ed introdotto le metodologie tecniche riguardanti:

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Valutazione del rischio di esposizione a campi elettromagnetici: recepita la nuova direttiva

valutazione campi elettromagnetici RomaIl Decreto Legislativo n.159 del 1° agosto 2016 recepisce interamente la direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) ed interviene aggiornando la precedente disciplina costituita dal titolo VIII, capo IV del d.lgs. 81/2008.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 agosto 2016 ed entrato in vigore il 2 settembre 2016, le disposizioni in esso contenute vanno a sostituire interamente gli articoli dal 206 al 212 del testo unico sulla sicurezza sul lavoro introducendo altresì un nuovo articolo, ossia il 210 bis.

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Testo Unico - aggiornamento giugno 2015

Testo Unico Sicurezza sul LavoroPubblicato in data 10 giugno 2016 sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

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La gestione del rischio incendio negli impianti di demolizione

autodemolizioni valutazione rischio incendio romaUn interessante documento divulgativo redatto a cura del dipartimento Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) dell'INAIL si sofferma sulla prevenzione e protezione del rischio di incendio e di esplosione all'interno di unpianti di demolizione dei veicoli fuori uso.

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Rischio chimico per i lavoratori nei siti contaminati

rischio chimico siti contaminatiLa Commissione per gli Interpelli risponde ad un istanza di interpello formulata da Utilitalia in merito alle metodiche di valutazione del rischio chimico nei siti contaminati ed in cui sono attive procedure di bonifica.
In particolare si chiede di conoscere se la valutazione del rischio chimico per i lavoratori operanti in siti contaminati ma non direttamente impegati nella attività di bonifica possa essere condotta, conformemente alle prescrizioni previste dagli artt. 28 e 223 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, secondo il metodo indicato nel Manuale operativo pubblicato dall’lNAIL “Il rischio chimico per i lavoratori nei siti contaminati".

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Modificati gli allegati 3A e 3B al Testo Unico

sorveglianza sanitaria romaCon il Decreto Ministeriale del 12 luglio 2012 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 184 dell’8 Agosto 2016 recante "Modifiche relative ai contenuti degli allegati 3A e 3B del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e alle modalità di trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori." si è provveduto all'ennesima modifica dei contenuti delle cartella sanitaria e di rischio, dei contenuti minimi del giudizio di idoneità, nonchè dei contenuti e delle modalità di trasmissione delle informazioni relative a i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori.

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Sorveglianza sanitaria del lavoratore distaccato

sorveglianza sanitaria RomaCon l'interpello n.8 del 12 maggio 2016 Utilitalia ha formulato un'istanza di interpello per conoscere a chi spetti l'obbligo di attuare la sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. nel caso di distacco del personale.

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Nuovo Accordo Stato Regioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale

gazzetta ufficialePubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.193 del 19 agosto 2016 l’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.

La data di pubblicazione è di fondamentale importanza poiché a partire dalla stessa sono definite alcune delle scadenze per l’applicazione dell’accordo stesso.

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La formazione dell'impresa affidataria in cantiere

verifica formazione lavoratoriL'art. 97 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro attribuisce specifici obblighi al Datore di Lavoro dell'impresa affidataria in cantiere ed in particolare il comma 3-ter del citato articolo prescrive che il datore di lavoro, nonché i dirigenti ed i preposti siano in possesso di adeguata formazione per lo svolgimento delle attività in esso prescritte.

A tal proposito Federcoordinatori (Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza) ha avanzato istanza di interpello per conoscere come il Committente o il Responsabile dei Lavori possa verificare l'adempimento di tale obbligo formativo in capo all'impresa affidataria al fine di ottemperare a quanto prescritto dall'art.100 comma 6-bis del D.Lgs.81/2008.

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Nuovo Accordo Stato Regioni: definiti i crediti formativi

credi formativi sicurezza sul lavoro RomaIl 9 agosto 2013 con l'approvazione della Legge n. 98 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia" (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2013), veniva introdotto nel panorama legislativo in materia di sicurezza sul lavoro il concetto di credito formativo.

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La tutela del lavoratore distaccato

sentenza di cassazione sicurezza sul lavoroCon la sentenza n. 31300 del 22 luglio 2013 la Corte Suprema di Cassazione ha fornito alcuni importanti chiarimenti in materia di tutela del lavoratore distaccato.

L'articolo 3 comma 6 del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs.81/2008 e s.m.i.) sancisca che "Nell’ipotesi di distacco del lavoratore di cui all’articolo 30 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276(N), e successive modificazioni, tutti gli obblighi di prevenzione e protezione sono a carico del distaccatario, fatto salvo
l’obbligo a carico del distaccante di informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato."

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Nuovo Accordo Stato Regioni: la formazione dei lavoratori

formazione SSLIl nuovo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 non si sofferma solo ed esclusivamente sulla disciplina della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ma interviene altresì fornendo ulteriori importanti dettagli a quanto già disciplinato da un altro Accordo Stato-Regioni, quello del 21 Dicembre 2011, in materia di formazione dei lavoratori ai sensi dell'art.37 del testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

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Sicurezza sul lavoro per gli studi associati di infermieri

infermiereLa Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d’Infanzia (IP.AS.VI.) ha richiesto il parere della Commissione per gli Interpelli circa l'applicabilità della Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro agli studi professionali infermieristici.
Nel dettaglio le richieste riguardano:

  • la definizione di “lavoratore”;
  • l'individuazione del Datore di Lavoro;
  • l'eventuale applicazione del solo art. 21 del D.Lgs,81/2008 e s.m.i.;
  • la necessità di gestione dei rischi di interferenza presso le strutture esterne e/o presso il cliente.
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Nuovo Accordo Stato Regioni: la formazione di RSPP e ASSP

formazione RSPP ASPPIn questo articolo sono dettagliate le principali novità introdotte dal nuovo Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 in merito alla formazione ed aggiornamento di Responsabili ed Addetti del Servizio di Prevenzione.

Analogamente a quanto previsto dalla precedente norma in materia il percorso formativo di tali soggetti è articolato in tre diversi moduli A, B e C:

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La formazione dei lavoratori in modalità e-learning

formazione e-learning lavoratoriLa Commissione per gli Interpelli risponde ad un quesito formulato da Assobiomedica in merito alla possibilità di poter effettuare la formazione specifica dei lavoratori in modalità e-learning o comunque tramite strumenti che consentano l'integrazione seppur a distanza - tra docenti e discenti.

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Nuovo Accordo Stato-Regioni su formazione RSPP e ASPP

formazione RSPPApprovato il 7 luglio 2016 l'accordo che dispciplina la durata ed i contenuti minimi dei corsi di formazione rivolti a Responsabili ed Addetti del Servizi di Prevenzione e Protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.

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POS e imprese di nuova costituzione

POSCon l'interpello n. 3/2016 la Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali risponde ad un quesito formulato dalla Federcoordinatori (Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza) in merito alle tempistiche di redazione del Piano Operativo di Sicurezza per le aziende di nuova costituzione.

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Calcestruzzo: dalla produzione alla consegna

calcestruzzo fornitura e produzione

L'INAIL in collaborazione con ATECAP (Associazione tecnico-economica del calcestruzzo preconfezionato) ha pubblicato quattro quaderni dedicati interamente alle fasi di produzione e consegna presso terzi di calcestruzzo.

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Gestione delle emergenze ed organizzazione aziendale

ferroviarioLa Commissione per gli Interpelli, con l'interpello n.2/2016 fornisce un interessantissimo orientamento sul sempre difficile rapporto tra modello organizzativo aziendale funzionale all'erogazione dei servizi offerti e modello organizzativo necessario alla gestione delle emergenze.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha formulato istanza di interpello sulla corretta applicazione del DM n.19 del 24 gennaio 2011 “Regolamento sulle modalità di applicazione in ambito ferroviario, del decreto 15 luglio 2003, n. 388, ai sensi dell'articolo 45, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.” il quale sancisce che i gestori delle infrastrutture e le imprese ferroviarie, coordinandosi fra loro e con i servizi pubblici di pronto soccorso, predispongano procedure operative per attuare uno specifico piano di intervento che preveda per ciascun punto della rete ferroviaria le modalità più efficaci al fine di garantire un soccorso qualificato nei tempi più rapidi possibili anche per il trasporto degli infortunati.

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