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  • Ambiente
  • HACCP e igiene degli alimenti
  • Formazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale serie generale n.37 del 13 febbraio 2019 il Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019 "Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare."

Pubblicato sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

sicurezza sul lavoro e alimentazione

Una nuova scheda informativa redatta a cura dell'INAIL affronta l'importantissima relazione che sussite tra alimentazione e lavoro soffermandosi sulla rilevanza di questo fattore nell'insorgenza di alcune malattie croniche non trasmissibili (cardiovascolari, dismetaboliche, tumori).

Una recente sentenza del Tar del Lazio, accogliendo l’appello presentato dall’Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (APLE), obbligherà il Ministero dell'Ambiente, dell'Istruzione e della Salute a fare una campagna informativa congiunta rivolta alla popolazione sul corretto uso dei cellulari e sui rischi connessi a tale attività.

Uno dei tanti rischi connessi all'uso del cellulare è infatti quello di esposizione ai campi elettromagnetici.

Tool valutazione dei rischi

Disponibile sulla piattaforma OiRA lo stumento interattivo online di valutazione dei rischi per gli uffici.

In applicazione dell’articolo 29 comma 6 quater del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro, il quale definisce la necessita di individuare strumenti di supporto per la valutazione dei rischi, tra cui gli strumenti informatizzati secondo il prototipo OiRA, è stato realizzato dal gruppo di lavoro nazionale ed approvato dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro il tool di valutazione dedicato al settore uffici.

La legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018 n. 145) con l'obiettivo di rafforzare l'attività di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, sancisce con l'art.1 comma 445 da un lato il rafforzamento dell'attività di vigilanza dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro dall'altro l'incremento delle sanzioni amministrative e penali a carico del datore di lavoro.

Pubblicato sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

rischio chimico

L'INAIL ha di recente pubblicato un opuscolo dal titolo "Agenti chimici pericolosi. Istruzioni ad uso dei lavoratori" indirizzato ai lavoratori ed anche ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza RLS con l'obbiettivo di descrivere gli aspetti principali dei rischi connessi all'utilizzo di agenti chimici pericolosi.

valutazione rischio incendioCon la circolare 1/2018 del dell’ 11/01/2018 l'Ispettorato del Lavoro fornisce importantissime indicazioni operative in merito allo svolgimento diretto del datore di lavoro dei compiti di addetto al primo soccorso ed adetto antincendio ossia sulla corretta applicazione dell'art. 34 comma 1 del testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Dopo la recente abrogazione della possibilità da parte del datore di lavoro di svolgere i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, solo nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori, l'Ispettorato del Lavoro chiarisce come l'assunzione diretta da parte del Datore di Lavoro del ruolo di addetto al primo soccorso e di addetto antincendio

rischio incendio attività commerciali

Pubblicato nell Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.281 del 3 dicembre 2018 il Decreto Ministeriale del 23 novembre 2018 "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività commerciali, ove sia prevista la vendita e l'esposizione di beni, con superficie lorda superiore a 400 mq, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti, ai sensi dell'articolo 15, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 - modifiche al decreto 3 agosto 2015".

La norma si applica, in alternativa alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell'interno 27 luglio 2010, a tutte le attività commerciali, di nuova realizzazione o esistenti, ove si effettui la vendita e l'esposizione di beni, con superficie lorda superiore a 400 mq comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti definiti con il numero 69 all'allegato I del DPR n.151 del 1° agosto 2011.

crssl lazioProponiamo di seguito la versione aggiornata del documento “Indicazioni operative per la Formazione alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’Abilitazione all’uso di attrezzature di lavoro, di cui al D.Lgs. 81/08” realizzato dal Comitato Regionale di Coordinamento che, ai sensi del comma 4 del DPCM del 21 dicembre 2007, svolge, fra le altre, la funzione di indirizzo e programmazione delle attività di prevenzione e di vigilanza e promuove l'attività di comunicazione, informazione, formazione e assistenza operando il necessario coordinamento tra le diverse istituzioni.

L'Inail ha reso disponibile nell'ambito della collana "Salute e Sicurezza" il "Manuale per la valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portuale" redatto a valle di un progetto co-finanziato dall'Inail stessa e dall'Autorità Portuale di Ravenna e realizzato in collaborazione con la Fondazione Alma Mater - Università di Bologna, la locale AUSL (SPSAL di Ravenna), tutte le aziende portuali, il Coordinamento RSPP e degli RLS di sito, nonché i Chimici del Porto di Ravenna.

Con la circolare n.43 del 12 ottobre 2017 l'INAIL stabilisce le modalità telematiche di trasmissione e di aggiornamento dei registri di esposizione ad cancerogeni e mutageni e biologici istituiti dal datore di lavoro ai sensi degli articoli 243, 260 e 280 del D.Lgs.81/2008.
Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro infatti stabilisce che il datore di lavoro istituisca ed aggiorni:

rischio biologico indoor

La contaminazione biologica delle superfici ad opera di agenti fungini è normalmente associata ad ambienti di lavoro, quali  caseifici, salumifici, cartiere, stalle, serre, ecc., a causa della particolare umidità che li caratterizza, tuttavia non si può escludere che possa anche manifestarsi in ambienti lavorativi indoor, quali scuole e uffici, dove materiali utilizzati per strutture ed arredi (tappezzerie, vernici, colle, legno, materiale cartaceo, piante ornamentali, ecc.) nonchè polvere ed alimenti non adeguatamente conservati possono costituire sorgenti interne per l'accumulo ed rilascio di tali contaminanti.

inail webCon la circolare INAIL n.42 del 12 ottobre 2017 definisce le modalità di comunicazione degli infortuni di un solo giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento.

L'art.18 comma 1 lettera r del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro infatti sancisce l'obbligo per il Datore di lavoro o il Dirigente, ove designato ed appositamente incaricato, di "comunicare in via telematica all’INAIL e all’IPSEMA, nonché per loro tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza al lavoro superiore a tre giorni...".

Interpello in materia di sicurezza sul lavoro

Con l'interpello n.1/2017 la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro fornisce in merito alla corretta applicazione dell’articolo 23 del D.Lgs. n. 81/2008 anche alla luce della sentenza della Cassazione Penale, Sez. 3, 01 ottobre 2013, n. 40590 che definisce lecita la "vendita di un macchinario privo delle necessarie condizioni di sicurezza" purchè " ceduto per essere riparato" ad "un rivenditore di tale tipologia di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuale o impianti, ovvero" ad "un soggetto che si occupa di revisione e messa a norma degli stessi".

stress lavoro correlato 2017Nel 2011 il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail aveva sviluppato una proposta metodologica per la valutazione e gestione del rischio Stress Lavoro Correlato di facile utilizzo per le aziende. A distanza di circa sei anni dalla sua prima pubblicazione l'INAIL ha provveduto ad aggiornare la metodologia sulla scorta delle novità scaturite dalle attività di ricerca dell’Inail, nonché dei risultati di monitoraggio ed approfondimento ottenuti in collaborazione con il Coordinamento tecnico interregionale e le Università coinvolte nel progetto CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) e dei i risultati delle analisi secondarie  finalizzate all'ottimizzazione e all'integrazione degli strumenti di valutazione.

sicurezza sagre e manifestazioni pubbliche

Con una propria nota il Ministero dell'Interno ha dato diffusione ad un documento inerente le indicazioni tecniche di prevenzione incendi per l'installazione e la gestione di mercati su aree pubbliche con presenza di strutture fisse, rimovibili e autonegozi realizzato a cura di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, del Comitato Italiano Gas, di Federchimica - Assogasliquidi e dell'Associazione Nazionale Venditori Ambulanti.

legionella pneumophilaLa legionellosi costituisce un problema emergente in Sanità pubblica, essendo sottoposta a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Comunità Europea e dell’Istituto Superiore di Sanità; si pensi che nel corso del 2015 sono pervenute all’ISS 1.569 schede di sorveglianza relative ad altrettanti casi di legionellosi di cui ben 158 nel Lazio.

Nonostante questi batteri siano stati scoperti da diversi anni, la legionellosi resta ancora una patologia poco conosciuta, soprattutto in ambito occupazionale.

ammende sicurezza sul lavoro

Pubblicato in gazzetta ufficiale e sul sito dell'Ispettorato Nazionale del lavoro il Decreto Direttoriale n. 12 del 6 giugno 2018 avente ad oggetto la "Rivalutazione sanzioni concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza".
Considerata la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo riferita al periodo 2013- 2018 viene fissato a 1,9% l'incremento per le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché da atti aventi forza di legge.

rischio biologicoNuovo volume pubblicato dall’INAIL, realizzato da  Contarp e Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (Dimeila), con l’obiettivo di fornire strumenti operativi utili alla valutazione del rischio biologico negli ambienti di lavoro ed al monitoraggio dei fattori stessi di pericolo.
Il rischio biologico è trattato dai Titoli X e X-bis del Testo Unico sulla sicurezza sul Lavoro che impone al Datore di Lavoro l’obbligo di valutare il rischio e di individuare adeguate misure di prevenzione e protezione; in questo contesto il controllo ambientale dei livelli di contaminazione microbiologica è, in molti casi, uno strumento fondamentale da adoperare per conoscere le concentrazioni dei microrganismi presenti, escludere la presenza di eventuali patogeni e valutare l’efficacia delle misure delle misure di prevenzione e protezione adottate.