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terre e rocce di scavo - gestione rifiuti

Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) pubblica le “linee guida sull’applicazione della disciplina per l’utilizzo di terre e rocce da scavo” con lo scopo di fornire una visione unitaria e trasparente del complesso tema delle terre e rocce da scavo.

Le linee guida fornisconio un approfondimento sugli adempimenti definiti dal Decreto del Presidente della Repubblica n.120 del 13 giugno 2017 "Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.". 

Pubblicato sul sito dell'INAIL nella sezione pubblicazioni il volume intitolato "La valutazione del rischio vibrazioni" realizzato a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL.

Il documento rivolto a datori di lavoro, RSPP, RLS ed a tutti coloro che si occupano di sicurezza sul lavoro ha l'obiettivo di guidare il lettore nella valutazione del rischio di esposizione a vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano-braccio e/o al corpo intero.

interpello sicurezza sul lavoro

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro la risposta della Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro al quesito formulato dalla regione Toscana in merito alla possibilità da parte degli Enti ispettivi di poter applicare la Circolare “Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto nell'ambito delle attività previste dall'art. 249 c. 2 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106” con particolare riferimento al punto d) del l'allegato 1 alla circolare stessa.

Pubblicato sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.45 del 22 febbraio 2019 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2018 con il quale si procede all'approvazione del MUD 2019

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (di seguito denominato MUD) deve essere presentato alla Camera di commercio, Industria ed Artigianato e Agricoltura competente per territorio, in cui ha sede l'unità locale, cui si riferisce la dichiarazione, da tutti i soggetti produttori di rifiuti fatta eccezione per:

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale serie generale n.37 del 13 febbraio 2019 il Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019 "Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare."

Pubblicato sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

Una recente sentenza del Tar del Lazio, accogliendo l’appello presentato dall’Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (APLE), obbligherà il Ministero dell'Ambiente, dell'Istruzione e della Salute a fare una campagna informativa congiunta rivolta alla popolazione sul corretto uso dei cellulari e sui rischi connessi a tale attività.

Uno dei tanti rischi connessi all'uso del cellulare è infatti quello di esposizione ai campi elettromagnetici.

La legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018 n. 145) con l'obiettivo di rafforzare l'attività di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, sancisce con l'art.1 comma 445 da un lato il rafforzamento dell'attività di vigilanza dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro dall'altro l'incremento delle sanzioni amministrative e penali a carico del datore di lavoro.