Trasmissione telematica dei registri di esposizione ad agenti biologici, cancerogeni e mutageni

Con la circolare n.43 del 12 ottobre 2017 l'INAIL stabilisce le modalità telematiche di trasmissione e di aggiornamento dei registri di esposizione ad cancerogeni e mutageni e biologici istituiti dal datore di lavoro ai sensi degli articoli 243, 260 e 280 del D.Lgs.81/2008.
Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro infatti stabilisce che il datore di lavoro istituisca ed aggiorni:

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Obbligo comunicazione infortuni di un solo giorno

inail webCon la circolare INAIL n.42 del 12 ottobre 2017 definisce le modalità di comunicazione degli infortuni di un solo giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento.

L'art.18 comma 1 lettera r del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro infatti sancisce l'obbligo per il Datore di lavoro o il Dirigente, ove designato ed appositamente incaricato, di "comunicare in via telematica all’INAIL e all’IPSEMA, nonché per loro tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza al lavoro superiore a tre giorni...".

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Valutazione del rischio stress lavoro correlato

stress lavoro correlato 2017Nel 2011 il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail aveva sviluppato una proposta metodologica per la valutazione e gestione del rischio Stress Lavoro Correlato di facile utilizzo per le aziende. A distanza di circa sei anni dalla sua prima pubblicazione l'INAIL ha provveduto ad aggiornare la metodologia sulla scorta delle novità scaturite dalle attività di ricerca dell’Inail, nonché dei risultati di monitoraggio ed approfondimento ottenuti in collaborazione con il Coordinamento tecnico interregionale e le Università coinvolte nel progetto CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) e dei i risultati delle analisi secondarie  finalizzate all'ottimizzazione e all'integrazione degli strumenti di valutazione.

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La prevenzione incendi per le attività di autorimessa

autorimessaDefinite con il Decreto Ministeriale 21 Febbraio 2017 le norme tecniche di prevenzione per le attività di autorimessa.
Il Decreto pubblicato il 3 marzo 2017 entrerà in vigore il 4 aprile 2017 e può essere applicato alle attività di autorimessa (area coperta, con servizi annessi, destinata al ricovero, alla sosta, e alla manovra di veicoli), esistenti alla data di pubblicazione dello stesso o di nuova costruzione, con una superficie complessiva coperta superiore a 300 m², individuate con il numero 75 dall'allegato I al DPR n.151 del 1 agosto 2011, n. 151.

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Il rischio di esposizione a Legionella

legionella pneumophilaLa legionellosi costituisce un problema emergente in Sanità pubblica, essendo sottoposta a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Comunità Europea e dell’Istituto Superiore di Sanità; si pensi che nel corso del 2015 sono pervenute all’ISS 1.569 schede di sorveglianza relative ad altrettanti casi di legionellosi di cui ben 158 nel Lazio.

Nonostante questi batteri siano stati scoperti da diversi anni, la legionellosi resta ancora una patologia poco conosciuta, soprattutto in ambito occupazionale.

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Sull'obbligo di designazione degli addetti al primo soccorso

primo soccorsoIl datore di lavoro che abbia predisposto e mantenuto la Camera di Medicazione in ottemperanza all'art. 30 del DPR 303/56 all'interno della quale sono presenti per tutta la durata dell'attività lavorativa un Medico Competente ed Infermieri Professionali è comunque obbligato alla designazione e formazione degli addetti al primo soccorso?

Su tale tema si è espressa la Commissione per gli Interpelli a seguito di un quesito formulato dall'ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile).

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La contaminazione microbiologica delle superfici

rischio biologicoNuovo volume pubblicato dall’INAIL, realizzato da  Contarp e Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (Dimeila), con l’obiettivo di fornire strumenti operativi utili alla valutazione del rischio biologico negli ambienti di lavoro ed al monitoraggio dei fattori stessi di pericolo.
Il rischio biologico è trattato dai Titoli X e X-bis del Testo Unico sulla sicurezza sul Lavoro che impone al Datore di Lavoro l’obbligo di valutare il rischio e di individuare adeguate misure di prevenzione e protezione; in questo contesto il controllo ambientale dei livelli di contaminazione microbiologica è, in molti casi, uno strumento fondamentale da adoperare per conoscere le concentrazioni dei microrganismi presenti, escludere la presenza di eventuali patogeni e valutare l’efficacia delle misure delle misure di prevenzione e protezione adottate.

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La formazione a distanza di RSPP e ASPP

formazione sicurezza sul lavoro RSPPCon l'interpello n.18/2016 la Commissione per gli Interpelli risponde ad un quesito formulato dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) circa la possibilità di per aspiranti RSPP ed ASPP di frequentare i corsi di abilitazione previsti (Modulo A, Modulo B e Modulo C) alla luce della recente modifica dell'art. 98 comma 3 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro che introduce la possibilità per i Coordinatori per la Sicurezza di poter svolgere i corsi di aggiornamento in modalità FAD (formazione a distanza).

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Testo Unico - aggiornamento maggio 2017

Testo Unico Sicurezza sul LavoroPubblicato in data 25 maggio 2017 sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 coordinato con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi.
Il testo riporta un quadro complessivo delle principali normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli interpelli e circolari ad esso correlate.
L'aggiornamento del documento annovera le seguenti novità:

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Milleproroghe 2017: gli effetti nel campo della sicurezza sul lavoro

gazzetta ufficiale sicurezza sul lavoroIl Decreto Legge n.244 del 30 dicembre 2016, Milleproroghe 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre, interviene nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro prorogando i termini di applicazione relativi a registri degli esposti agli agenti cancerogeni e biologici e adeguamento della normativa antincendio nelle scuole.

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La valutazione dei rischi nel settore dell'installazione degli impianti tecnologici

impiantistaCon l'introduzione delle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi sono numerose le Aziende Sanitarie Locali che si sono attivate per produrre delle guide per la redazione di tali documenti rivolte a micro-aziende dei più disparati settori produttivi. Pertanto dopo la pubblicazione di alcune guide rivolte a panifici ed acconciatori è questa la volta delle attività di installazione di impianti tecnologici.
La guida prodotta dall'Azienda USL 1 di Massa Carrara è rivolta alle imprese che intervengono su impianti tecnologici (ad esempio idro-termici-sanitari, frigoriferi, fotovoltaici,antenne, condizionamento e climatizzazione dell’aria) effettuando sia nuove installazioni che manutenzioni ordinarie e straordinarie.

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La formazione degli addetti al soccorso stradale

soccorso stradaleLa Commissione degli Interpelli risponde ad un quesito formulato dalla CNA sull'applicabilità del Decreto Interministeriale 4 marzo 2013 ed in particolare dei criteri e delle modalità di formazione da questo previste agli addetti ed alla conduzione dei carri attrezzi, in attività di soccorso stradale.

Il citato decreto individua i criteri generali di sicurezza sul lavoro relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare ed oltre a definire le procedure di sicurezza da adottare nelle attività di apposizione della segnaletica per la delimitazione di cantieri stradali in presenza di traffico veicolare, definisce anche la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione da assicurare a ciascun lavoratore impiegato in tale attività.

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La sicurezza degli impianti elettrici nei locali medici

elettro medicaleUna pubblicazione realizzata da INAIL a cura del "dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici" si è soffermata sulle caratteristiche di sicurezza degli impianti elettrici installati in locali medici, focalizzando l'attenzione sugli aspetti connessi alle verifiche degli stessi.

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Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e soci lavoratori

elezione rlsLa figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è disciplinata dall'art.42 del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro, tale articolo stabilisce al comma 5 che il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante sia stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di riferimento.
A tal proposito la Regione Marche ha avanzato istanza di interpello onde conoscere il parere della Commissione degli Interpelli rispetto un caso particolare che si è venuto a creare in seguito alla stesura nel settembre del 2011 del Accordo nazionale applicativo del d.lgs. n. 81/2008 tra CGIL, CISL e UIL da una parte e CNA -Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle PMI-, Confartigianato Imprese, Casartigiani e CLAAI dall’altra.

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La sicurezza sul lavoro nel panificio

valutazione dei rischi panificioDopo la guida alla valutazione dei rischi per il comparto degli acconciatori, proponiamo un altro lavoro prodotto dal dipartimento della prevenzione dell’Az.USL 3 Pistoia in collaborazione con l'OPTA (Organismo paritetico territoriale dell'artigianato) hdal titolo "Salute e sicurezza nei panifici: indicazioni per la valutazione dei rischi secondo il modello delle procedure standardizzate"

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La sorveglianza sanitaria dei medici in continuità assistenziale

medicina lavoroLa Commissione per gli Interpelli risponde ad un quesito formulato dalla Regione Lazio in merito all'obbligo di sorveglianza sanitaria nei confronti di medici di continuità assistenziale.

La richiesta è stata originata dalla mancata partecipazione di alcuni medici alla visita medica di sorveglianza sanitaria, rifiuto che è tato giustificato da questi ultimi inquanto la norma che disciplina tale attività non è "applicabile alla fattispecie contrattuale ad essi inerente, asserendo la sola facoltà (e non l’obbligo) da parte degli stessi di beneficiare della sorveglianza sanitaria”.

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Valutare l'ergonomia dei posti di lavoro

rischi ergonomiciL'elevata frequenza delle patologie muscolo-scheletriche legata all'attività lavorativa dimostra come, troppo spesso, l'analisi dei rischi di natura ergonomica cui è esposto il lavoratore è tralasciata o sottovalutata.
A tal proposito la svizzera SECO, centro di competenza della Confederazione per tutte le questioni di politica economica, ha prodotto un'utile check-list per l'autovalutazione dell'ergonomia dei posti di lavoro e sollecitazioni fisiche.

Si rammenta che, seppure non vi sia al suo interno uno specifico titolo all'argomento dedicato, il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro sancisce per il datore di lavoro l'obbligo di:

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Visite mediche e tempo necessario agli spostamenti: chi paga?

sorveglianza sanitaria 1L'USB (Unione Sindacale di Base) ha richiesto il parere della Commissione degli Interpelli per avere chiarimenti sul soggetto su cui devono ricadere gli oneri finanziari sostenuti per permettere al lavoratore soggetto a sorveglianza sanitaria di raggiungere, con mezzi pubblici o privati, il luogo designato dal Medico Competente per l'espletamento degli esami clinici e biologici e delle indagini diagnostiche previste dall'art. 41, comma 4, primo periodo, del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro complementari alle visite mediche periodiche previste dalla normativa in oggetto. Inoltre la Commissione è stata interrogata sulla possibilità di considerare il tempo necessario a tali spostamenti quale orario di lavoro.

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La sicurezza sul lavoro nel campo della acconciatura

acconciatoreIl dipartimento della prevenzione dell’Az.USL 3 Pistoia in collaborazione con l'OPTA (Organismo paritetico territoriale dell`artigianato) ha realizzato un utilissimo documento dal titolo "Salute e sicurezza degli acconciatori: indicazioni per la valutazione dei rischi secondo il modello delle procedure standardizzate"

Il lavoro segue la bozza di documento di valutazione dei rischi introdotta dal documento ministeriale che definisce le procedure standardizzate previste dall'articolo 29, comma 5, del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro adattandola alle esigenze delle aziende del comparto dell’acconciatura.

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Costi per la sicurezza in cantiere

lavoro in quota PLELa Regione Toscana ha interrogato la Commissione per gli Interpelli in merito la possibilità di annoverare fra i costi per la sicurezza, dettagliati nel Piano di Sicurezza e Coordinamento ai sensi dell'art. 100 comma 1 del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., una piattaforma aerea su carro; tale attrezzatura ha la funzione di sostituire una ponteggio fisso poiché si ritiene che la stessa garantisca maggiori condizioni di sicurezza per l'esecuzione dei lavori previsti.

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La sicurezza degli ascensori

sicurezza ascensoriÈ entrato in vigore lo scoro 16 marzo il Decreto del Presidente della Repubblica n.23 del 10 gennaio 2017 "Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli ascensori nonché per l’esercizio degli ascensori".

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Cantieri stradali e recinzione di cantiere

canieri stradaliCon l'interpello n.12/2016 la Commissione per gli Interpelli risponde ad un quesito formulato dalla Regione Toscana sulla possibilità di poter considerare la segnaletica e delimitazione di cantiere prevista dal Codice della Strada e definita dal DM del 10 luglio 2002 quale soluzione per l'adempimento degli obblighi sanciti dall'art.109 del d.lgs. n. 81/2008”.

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